Correre correttamente. Perché lo yoga ti aiuta?

Correre correttamente è fondamentale per evitare infortuni lungo la strada e avere soddisfazioni di performance come runner. In questo lo yoga ti può certamente aiutare.

Il mondo della corsa e quello dello yoga sebbene siano distanti, hanno anche molte cose in comune a partire dal lavoro su se stessi: nell’allenamento, come nella pratica, per migliorare bisogna conoscere bene il proprio corpo e prendere consapevolezza del proprio respiro.

Oltre a questo, per crescere nella disciplina è utile rinforzare la muscolatura e migliorarne l’elasticità. Se lo sforzo della corsa però contrae la muscolatura e tende a sviluppare solo determinati gruppi muscolari, lo yoga fa esattamente il contrario.

La pratica yoga infatti potenzia l’interezza del corpo e lo rende più flessibile. Questo ci aiuta a correre correttamente, grazie a un ritrovato equilibrio e una nuova agilità, con un comprovato effetto sulla diminuzione degli infortuni.

In questo articolo ti spieghiamo perché lo yoga può fare la differenza per la corsa, e come puoi utilizzarlo per diventare un runner migliore.

Lo yoga ti aiuta a migliorare la postura mentre corri

Come sappiamo lo yoga ci aiuta a migliorare la postura nella vita di tutti i giorni, ma anche durante lo sforzo fisico. Come lo fa? In primis, potenziando ed equilibrando le masse muscolari.

Il mantenimento delle asana, le posizioni dello yoga, permette al corpo di rinforzarsi in modo equilibrato, coinvolgendo in ogni movimento tronco, arti inferiori ed arti superiori. Anche le sequenze di movimento presenti nello yoga implicano un lavoro di grande controllo su ogni singola parte del nostro corpo.

Questa consapevolezza corporea unita al rafforzamento muscolare ci permette di riconoscere una postura corretta e di mantenerla per più a lungo anche durante l’allenamento.

Avere una postura migliore mentre si corre significa avere maggiore equilibrio e sprecare meno energia, così da farti aumentare sia l’intensità delle sedute sia il chilometraggio percorso!

Flessibilità contro gli infortuni

Un altro aspetto importante che lo yoga sviluppa per un runner è la flessibilità.

Attraverso l’allungamento dei vari distretti muscolari e dei tendini, lo yoga aiuta il nostro corpo a mantenersi libero da contratture. Una pratica costante ha effetti duraturi nel tempo e diminuisce il riflesso del muscolo ad irrigidirsi una volta sollecitato. Questo ti consente di correre correttamente e in una migliore condizione fisica.

Lo yoga non solo prepara alla corsa, è ottimo anche per il recupero muscolare. Infatti, ha una funzione riparatrice sui danni provocati dallo sforzo e dona sollievo ai punti più sollecitati durante l’allenamento, in particolare schiena e ginocchia.

In particolare se la pratica yoga viene svolta dopo l’allenamento si avverte un senso di benessere immediato: le asana costituiscono una sorta di massaggio interno ed esterno per il corpo, facilitando l’ossigenazione di tessuti, l’equilibrio fisico e consentendo un recupero molto più veloce del runner.

Correre correttamente grazie alla respirazione

La respirazione durante la corsa ti aiuta a gestire le energie, tenere il ritmo e mantenere il controllo sul movimento anche quando la fatica ti assale.

Con la stanchezza può essere difficile mantenere la schiena bene eretta, controllare l’appoggio del piede o stabilizzare un’andatura, ma essere in grado di ossigenare il corpo, rimanere concentrato durante una gara e non farti sopraffare da una respirazione affannosa fanno la differenza per un runner.

Il pranayama, una tecnica di respirazione praticata durante lo yoga, si focalizza proprio sulla conoscenza del proprio respiro e ti aiuta a far funzionare in sinergia corpo e mente, per migliorare i tuoi risultati sportivi.

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Correre correttamente ti farà diventare un runner migliore. Un corpo forte e flessibile, una mente presente e la gestione del respiro ti permettono di diminuire gli infortuni e avere maggior controllo su movimento e ritmo di corsa.

La pratica yoga può aiutarti in tutti questi aspetti della tua vita podistica. Per una preparazione generica, anche un corso collettivo soddisferà le tue esigenze, se invece hai la necessità di lavorare su problematiche specifiche, valuta delle lezioni individuali mirate, come quelle che offriamo nel nostro studio yoga a Brescia.

Imparare a respirare correttamente con il pranayama

Si può imparare a respirare anche in età adulta. Mi chiederai come è possibile, visto che per vivere abbiamo bisogno di respirare e che l’atto di respirare ci viene naturale. Non sbaglieresti, o meglio, ti sbaglieresti solo in parte.

Perché se è vero che cominciamo a respirare fin dall’uscita del ventre materno, è anche vero che crescendo perdiamo buona parte della nostra capacità polmonare. Mettiti una mano sulla pancia… se non si gonfia, nemmeno tu respiri bene.

Non sei solo: molti adulti respirano solo con la parte superiore dei polmoni, quella del torace, costringendosi ad una respirazione corta, spesso affannosa e su cui non hanno alcun controllo. Eppure, il modo in cui respiriamo incide sul nostro benessere mentale e sulla nostra longevità. Il respiro ci permette di recuperare energia, controllare gli stati d’ansia e migliorare le nostre funzioni vitali.

Recuperare la capacità di respirare in modo completo è possibile anche ‘da grandi’ e la respirazione yoga è uno degli strumenti più efficaci per recuperare questa capacità.
Infatti, grazie al pranayama prendiamo consapevolezza del nostro respiro e riequilibriamo i nostri flussi respiratori, con cambiamenti positivi e persistenti per tutto l’organismo. Vediamo insieme come!

Perché respiriamo ‘male’?

Quando si pensa alla respirazione si pensa ad un atto naturale e istintivo, ma allora perché adottiamo pattern scorretti di respirazione?

A differenza di altri processi involontari, con la respirazione possiamo interagire: accorciare e allungare il respiro, anche sospenderlo fino ad un paio di minuti. Siamo noi a controllare inspirazione ed espirazione. Questa abilità è un arma a doppio taglio.

Da un lato, con una respirazione corretta e consapevole riusciamo a controllare stati fisici ed emotivi a nostro vantaggio. Dall’altro possiamo modificare le nostre abitudini respiratorie e costringerle a ritmi innaturali. In questo non ci aiuta la vita sedentaria che limita il movimento del diaframma, muscolo fondamentale per la respirazione. La stessa frenesia della vita e lo stress ci spingono a respirare più velocemente. Succede così che la maggior parte degli adulti sviluppi un respiro alto e piuttosto veloce, ben diverso da quello più naturale dei bambini, più lungo e completo.

Così perdiamo la nostra capacità polmonare, con effetti negativi sul nostro sonno e le nostre energie, rendendoci cronicamente stanchi e affaticati. La respirazione è fondamentale per la nostra salute: attraverso la respirazione ossigeniamo il nostro corpo, permettiamo il rinnovo cellulare e l’eliminazione delle tossine… incide anche sulle nostre emozioni, sulla nostra lucidità mentale e può portare a stati d’ansia.

Fortunatamente, imparare nuovamente a respirare e allenare la nostra capacità polmonare è possibile. Uno dei modi più efficaci per farlo è il pranayama, un’insieme di tecniche respiratorie dello yoga.

Pranayama per ritrovare il nostro respiro

Invitandoci a trovare il nostro respiro attraverso le diverse tecniche del pranayama, lo yoga ci insegna a riconoscere e guidare il nostro respiro. Lo fa agendo sia da un punto di vista fisico, che mentale, prenderndone consapevolezza attraverso la respirazione ujjayi (tecnica con cui si produce un sibilo, con l’epiglottide un po’ frenata) o altre tecniche.

Migliora la postura per respirare correttamente

Non è possibile sfruttare a pieno la capacità polmonare, senza mantenere una postura corretta. Per lasciare libertà all’apparato respiratorio è necessario che la colonna vertebrale sia diritta e che il diaframma non sia compresso.

Lo yoga con i suoi movimenti lenti e consapevoli, ci insegna ad utilizzare diverse tipologie di respiro assecondando le diverse posizioni del corpo, le asana. In questo modo, impariamo a trovare la nostra respirazione e ad utilizzare tutto il polmone per respirare.

Svuota la mente dai pensieri e respira meglio

Anche le tecniche di rilassamento dello yoga ci aiutano a respirare correttamente.

Il diaframma, uno dei muscoli principali dell’apparato respiratorio, subisce gli stati di ansia e paura, che lo irrigidiscono, fino quasi a bloccarlo. Non è un caso che molti pazienti in esaurimento nervoso o depressione, lamentino del dolore respirando.

La disciplina ci insegna inoltre a riconoscere e guidare il nostro respiro. Questa consapevolezza, può aiutarci nei momenti di crisi, quando rallentando e allungando inspirazione ed espirazione possiamo ritrovare lucidità, controllare l’ansia e perfino calmare il battito cardiaco.

Gli effetti benefici di una respirazione corretta

Abbiamo visto che il respiro è uno strumento potentissimo attraverso cui possiamo migliorare la nostra salute mentale, alleviare il dolore e persino controllare alcune funzioni vitali. Purtroppo, il nostro stile di vita spesso limita la nostra capacità polmonare e molti di noi finiscono col dover imparare a respirare in età adulta.

Uno dei modi miglior per farlo è la pratica yoga. Grazie al pranayama, infatti, riscopriamo i naturali flussi respiratori e impariamo a respirare correttamente. Il modo più semplice per approcciarsi alla disciplina è iniziare un corso di yoga collettivo, in cui sviluppare la consapevolezza del respiro con i tuoi tempi.

Ti accorgerai che gli esercizi eseguiti durante la lezione hanno effetti benefici su tutto l’organismo che si protraggono durante l’arco di tutta la giornata.

“Yoga posturale”, migliorare la postura con le asana

Ti sei ripromesso di prenderti cura di te stesso. Da allora è passato del tempo e la tua cervicale non è migliorata, non tocchi le punte dei piedi e ogni tanto anche stare seduto ti provoca dolore. È il momento di cominciare a prendere in mano la situazione e con lo “yoga posturale” ti stupirai presto dei risultati.

Non siamo noi a dirlo, ma la ricerca medica, capitanata dall’Harward Medical School, che ha promosso la pratica dello yoga terapia per correggere la postura e migliorare il proprio equilibrio corporeo.

Vediamo insieme come accorgerci delle posture scorrette, perché è importante risolverle e come lo yoga ci aiuta a farlo.

Hai una postura corretta? Fai il test

Eh, ti abbiamo già anticipato che lo “yoga posturale” è ottimo per l’equilibrio della nostra struttura ossea e muscolare… ne hai bisogno anche tu? Per scoprirlo, valuta se la posizione naturale del tuo corpo è corretta.

Puoi testare la tua postura – in modo approssimativo – anche a casa. Mettiti davanti ad uno specchio, piedi paralleli poco distanti tra loro e mani lungo i fianchi. Ora chiudi gli occhi per pochi secondi e mettiti ‘diritto’.

È arrivato il momento della verità: guardati e controlla la posizione di: testa, spalle e bacino.

Sei così diritto come pensavi? Se sì, ti facciamo i complimenti. Ma se sei come la maggior parte della gente potresti avere una spalla più alta dell’altra, la testa leggermente inclinata o protrusa in avanti, un fianco più sollevato rispetto all’altro…

Credici, questi scompensi non miglioreranno da soli e se non fai qualcosa per arrestarli, ti daranno noia!

Fortunatamente, lo “yoga posturale” ci aiuta a ritrovare la posizione corretta e qui sotto ti spieghiamo come.

Rieducare il corpo con lo “yoga posturale”

Adesso che sai di essere un po’ ‘stortino’, è normale che tu voglia sapere il perché e come rimediare.

Le posizioni che assumiamo quotidianamente vengono memorizzate dal nostro corpo e spesso le abitudini e l’atteggiamento modificano in modo permanente la nostra postura naturale.

Se hai fatto il nostro test e sei ancora davanti allo specchio, guardandoti prova a raddrizzarti. Probabile che questa nuova postura ti faccia sentire a disagio e fuori asse, nonostante i tuoi occhi ti diranno il contrario.

Infatti, è la nostra stessa percezione a farci mantenere posture scorrette ogni giorno. Facile capire come questo favorisca l’insorgere di problematiche anche gravi, come ad esempio compressioni discali e scogliosi.

Per migliorare la nostra postura è allora necessario agire sulla memoria corporea e lo “yoga posturale” ci aiuta a fare proprio questo. Attraverso la pratica sviluppiamo l’uso consapevole del nostro corpo e tramite le asana rieduchiamo il nostro sistema scheletrico e muscolare.

Correggere le abitudini con le asana

Riversarsi sullo schermo del computer, sdraiarsi su un fianco davanti alla TV o appoggiarsi sempre allo stesso braccio della sedia non sono atteggiamenti innocui quanto sembrano. Infatti, assumere spesso posizioni scorrette, come tenere la schiena curva, estendere solamente un fianco o sollevare di più una spalla rispetto all’altra, modificano le posizioni naturali – e corrette – del nostro corpo.

Succede così che la nostra colonna vertebrale, i nostri muscoli e i nostri tendini, si torcano o contraggano a bilanciamento delle nuove posizioni e anche quando ci ritroviamo in contesti diversi, il nostro corpo ci ripropone una postura di comodità cui si è adattato.

Lo “yoga posturale” è ideale per correggere questi scompensi. Il focus sul dettaglio nella pratica, la consapevolezza del movimento e il coinvolgimento della totalità del corpo durante l’esecuzione delle asana ci permettono infatti di prendere atto dei nostri squilibri, potenziare la muscolatura e rieducare il nostro corpo alla corretta postura.

Non lasciarti scoraggiare se i risultati non sono immediati; citando Lao Tzu, anche un viaggio di mille miglia comincia con un singolo passo… iniziare oggi la pratica ti rende già più vicino al tuo obiettivo!

L’equilibrio emozionale e il bilanciamento del corpo

Il nostro corpo riflette il nostro stato mentale: anche i tratti caratteriali e l’emotività inducono ad adottare posizioni scorrette. Per esempio, una persona timida e introversa terrà spesso le spalle strette e la testa bassa, chiudendo il torace e sovraccaricando la cervicale.

In questi casi, la pratica yoga può essere di beneficio su due fronti. Da un lato corregge la postura; dall’altro ci spinge a esplorare la nostra emotività, a ritrovare un equilibrio psico-fisico e stimolare la fiducia in noi stessi.

Corsi di yoga per la postura: le cose da sapere

Se vuoi correggere i tuoi difetti posturali, lo yoga improvvisato della palestra sotto casa potrebbe non essere la scelta azzeccata. Questi corsi hanno spesso un approccio ginnico e diciamocelo, potrebbero funzionare a smaltire un chiletto di troppo, ma non a riallineare il tuo corpo.

Diversamente, ti consigliamo di scegliere uno studio specializzato nella pratica yoga, come il nostro. Valuta sempre le competenze della tua insegnante di yoga e se non ti corregge durante la pratica dubita della sua professionalità.

Se hai uno scompenso leggero, anche un corso di yoga collettivo potrebbe fare per te; se la tua problematica è importante considera delle lezioni private di yoga terapeutico. Buona pratica!

Ritrova l’equilibrio: pratica yoga in menopausa

La menopausa è spesso considerata una fase negativa nella vita di una donna. Secondo un’indagine riportata dalla Fondazione Umberto Veronesi il 65% delle donne dichiara infatti di ‘viverla male’. Eppure, non deve essere così: praticare yoga in menopausa può aiutarti a mantenere il benessere, limitare i disturbi e ritrovare nuovi equilibri.

Dal punto di vista psicologico, la fine del periodo fertile ci ricorda che invecchiamo e questo è difficile da accettare. Fisicamente, il metabolismo rallenta, arrivano le vampate e l’insonnia, anche il nostro umore diventa imprevedibile.

Importante allora capire come ricaricare le pile e ritrovare il nostro equilibrio per non essere vittime della menopausa, ma viverla al meglio per quello che è: un’altra fase della vita che porta con sé cambiamenti fisici ed emotivi importanti. In questo ti aiuta proprio la pratica yoga, attraverso cui anche la menopausa può diventare un’occasione per riscoprirsi e amarsi… vediamo insieme come!

Ritrova l’equilibrio con la respirazione

La percezione della menopausa varia da donna a donna, ma è indubbio che questo sia un periodo delicato. Ci troviamo a fare i conti con sbalzi di umore repentini, perdita di interesse nei confronti di hobby e attività fisica. Alcune di noi si sentono depresse; smettono di prendersi cura del proprio corpo e di prestare attenzione al proprio stato di salute.

Questo non deve capitare a te! Praticare lo yoga può essere un buon modo per mantenere o riprendere il controllo sulla tua vita e ritrovare la serenità. Ma come?

Innanzitutto lo yoga ci aiuta a essere più consapevoli del nostro stato emozionale, a prendere coscienza dei cambiamento della nostra mente e delle reazioni del nostro corpo. Attraverso il pranayama, la pratica yogica del respiro, poniamo la nostra attenzione al momento presente e ritroviamo una connessione profonda con noi stesse. Ci porta a conoscerci meglio e ad accettare il cambiamento del corpo con più serenità.

Questa tecnica ci viene in soccorso negli stati d’ansia, di stress e di irritabilità, aiutandoci a gestire le nostre emozioni con la respirazione e a ritrovare l’equilibrio interiore.

Anche fisicamente lo yoga ci mantiene in forma…

Yoga in menopausa per rinforzare il perineo

Hai paura di non essere abbastanza in forma? Niente di più assurdo. Lo yoga in menopausa è una pratica ideale per tutte, indipendentemente dal tuo peso o atletismo: le posizioni dello yoga, le asana, si raggiungono con movimenti armonici e consapevoli che lavorano sul nostro tono muscolare e la nostra flessibilità.

Il tuo mal di schiena non sarà un problema: lo yoga è una pratica dolce che lavora con i limiti personali e non contro di essi. La disciplina è modulata secondo le abilità di ognuna, con un rispetto profondo delle proprie caratteristiche, e proprio per questo ben si presta al mantenimento del corpo in allenamento, anche dopo i 50 anni.

In alcuni casi, i percorsi di yoga terapia sono prescritti per rinforzare fasce muscolari particolarmente fragili. È il caso del perineo che, responsabile di sorreggere gli organi interni, può perdere elasticità e causare incontinenza o influire sulla percezione del piacere sessuale.

Coinvolgendo il bacino in ogni sua parte, in particolare con movimenti di retroversione e anteroversione, la pratica yoga in menopausa è efficace per rinforzare il pavimento pelvico.

Che corso yoga scegliere?

Lo yoga si dimostra di grande aiuto nel vivere la menopausa con serenità, contrastarne i disturbi principali e trovare nuovi equilibri.

Per vivere appieno tutti i benefici dello yoga in menopausa assicurati però di scegliere un percorso adatto a te. Se hai più di 50 anni, ti consigliamo dei corsi di hatha yoga: uno stile di yoga non acrobatico che lavora su forza, resistenza ed elasticità muscolare attraverso l’esecuzione delle asana in accordo con i flussi respiratori.

Ti suggeriamo di affidarti a un’insegnante esperta, che presti attenzione all’esecuzione corretta dell’esercizio e ti supportarti, passo dopo passo, nel ritrovare il tuo equilibrio.

Combattere l’ansia con una soluzione tutta naturale: lo yoga

Ti preoccupi spesso? Hai paura del futuro e l’apprensione non ti fa prender sonno? Combattere l’ansia è possibile e a portata di tutti con lo yoga, un anti-stress naturale e senza controindicazioni. No, non mi sto inventando niente: quello che ti dico è provato da svariate ricerche scientifiche, mantenere il controllo e recuperare l’energia (anche quando fai fatica ad alzarti dal letto).

Certo, nei casi più gravi si può, e si deve, chiedere il consulto del medico e considerare dei trattamenti farmacologici. Perché però non provare a risolvere i fattori scatenanti dell’ansia invece di curarne solo i sintomi? Lo yoga fa giusto questo!

Se vuoi saperne di più su come la pratica ti aiuta a combattere l’ansia e a recuperare il tuo equilibrio emozionale, questo articolo ti darà degli spunti interessanti.

Sai calmare l’ansia con il respiro?

Palpitazioni, nausea, irritabilità, senso di soffocamento e vertigini sono segni fisici degli stati d’ansia. Il miglior modo per alleviare, se non eliminare questi sintomi è imparare a gestire la tua respirazione.

In pochi sono consapevoli del proprio respiro e ancora meno persone lo sanno usare a proprio vantaggio. Eppure è un mezzo potentissimo per calmarci: per esempio, con la respirazione puoi accelerare o rallentare il tuo battito cardiaco. A questo proposito, si narra che il maestro Krishnamacharya grazie alla respirazione fosse in grado di ridurre, sino quasi a fermare, il proprio cuore.

Ora, senza arrivare a tanto, anche tu puoi sfruttare i flussi respiratori per governare l’ansia: attraverso lo yoga impari infatti a respirare consapevolmente con la tecnica del pranayama. Questa ti consentirà di agire direttamente sul tuo sistema parasimpatico, prendere familiarità con il tuo respiro e guidarlo per migliorare il tuo stato psico-fisico.

Recupera il controllo sui tuoi pensieri

Quando siamo particolarmente stressati dal lavoro o il nostro stile di vita cambia repentinamente, la mente richiama spesso pensieri negativi sul futuro o sulle nostre insicurezze, provocando un malessere costante. Lo yoga ti aiuta ad eliminare questi pensieri caotici e irrequieti. Non è un caso che il Maestro Renato Turla spesso si riferisca alla disciplina come l’atto di “Instillare il silenzio nel rumore della mente”. Ma cosa vuol dire? E soprattutto, come si fa?

Durante la pratica yoga, l’insegnante ti inviterà a soffermarti sulle sensazioni, a prestare attenzione ad una particolare parte del corpo e a vivere il momento. Tale focus ti permetterà di eliminare tutti quei pensieri superflui, radicandoti nel tempo presente, alle tue funzioni vitali, a ciò che è davvero necessario.

Questo esercizio tutt’altro che banale porta relax e pace a chi lo pratica: ci consente infatti di non essere più vittime del nostro pensiero, ma di imparare a gestirlo migliorandone la qualità; riportare insomma chiarezza e calma dove prima c’era il caos.

Migliora l’umore con lo yoga

Ti sei mai accorto che dopo una corsa per sfuggire a un acquazzone improvviso provi una sensazione di leggerezza o un’euforia immotivata? È solo una questione chimica: il movimento del corpo scatena l’endorfina, il così detto ormone della felicità.

Questo succede ogni volta che compiamo uno sforzo, così, al contrario di quanto possiamo pensare, al termine dell’allenamento, siamo più energici, più motivati e sostanzialmente più positivi di quando abbiamo iniziato.

Un’attività fisica moderata, quale lo yoga, aumenta la produzione di endorfine e agisce così da stabilizzatore d’umore. Questo si riflette in modo positivo sull’autostima, la percezione del dolore e la qualità del sonno. Insomma, intraprendere un percorso yoga e praticare regolarmente può essere davvero un’arma contro lo stress e l’ansia.

Crea la tua ritualità mattutina

Chi soffre di ansia al mattino sa bene cosa significa svegliarsi con il torace oppresso, la mente confusa e il respiro corto. Iniziare la giornata può essere davvero un’impresa!

In questi casi è fondamentale accettare il proprio disagio e avere una routine mattutina che aiuti a rimetterci in moto. I piccoli rituali ti aiuteranno infatti a iniziare la giornata con il piede giusto! Non è un caso che tante persone di successo siano molto legate alle proprie abitudini del risveglio. Tra i consigli più gettonati ci sono: svegliarsi presto, bere un bicchiere d’acqua o una tisana rilassante, consumare una colazione sana e dedicare un’ora all’esercizio fisico moderato… quello più menzionato? Indovina un po’: lo yoga.

Corsi mattutini di yoga, la soluzione ideale per combattere l’ansia

Ora che sai come la pratica yoga può aiutarti a combattere l’ansia, ti suggeriamo di iscriverti a un corso mattutino: ti aiuterà a riattivare il corpo e a trovare le giuste energie fin dalle prime ore del giorno!

Inoltre, condividere un percorso con persone positive in un ambiente accogliente e luminoso, come il nostro studio, ti motiverà a praticare yoga regolarmente, rendendoti una persona più calma, in grado di affrontare le difficoltà con una mente più lucida.

Migliora le tue performance sportive con lo yoga

Hai sempre pensato che yoga e sport non andassero a braccetto? Uno studio conservato alla US National Library of Medicine dimostra il contrario: gli atleti che combinano l’allenamento alla disciplina sono più flessibili, hanno maggiore equilibrio e di conseguenza migliori performance sportive.

I benefici non coinvolgono solo la sfera fisica, ma anche quella mentale con effetti positivi durante le competizioni, in allenamento e nella vita di tutti i giorni. Sarà per questo che sempre più professionisti scelgono di iniziare la pratica!

Vuoi sapere come lo yoga ti aiuta a ottenere il massimo?

Continua a leggere…

Un fisico bestiale!

L’affiancamento di yoga e sport è molto praticato nelle arti marziali, ma anche nel ciclismo, nella corsa e nel basket, nel calcio, nel golf, nel tennis… In generale, chiunque abbia una vita attiva non tarda ad accorgersi dei benefici dello yoga sulle proprie prestazioni atletiche!

La regolare pratica rieduca il sistema muscolo scheletrico, ne aumenta forza e resistenza, così da prevenire gli squilibri corporei causati dagli allenamenti nella propria specialità… conosciamo tutti il gomito del tennista, vero?!

Anche la flessibilità aumenta: tronco e arti sono più mobili e i movimenti più fluidi. Sì, lo yoga è molto più efficace di 5 minuti di stretching dopo l’attività fisica! Ogni sua posizione infatti lavora sull’allungamento delle fibre muscolari e dei tendini, migliorando l’elasticità di ogni sportivo.

Un corpo più reattivo, articolazioni più sane e molti meno dolori, limitano gli infortuni per poterti dedicare di più alla tua passione! 

Respira meglio sotto sforzo

Un altro aspetto interessante per gli sportivi è la semplicità con cui lo yoga allena l’apparato respiratorio. Il focus su inspirazione ed espirazione è pratica abituale della disciplina e può davvero fare la differenza nelle performance sportive: secondo Forbes una respirazione corretta le migliorerebbe addirittura del 15%.

Il perché? Il respiro consente di mantenere un buon livello di ossigeno nei tessuti, evita picchi di pressione sanguigna e diminuisce la sensazione di affaticamento muscolare. Allo stesso modo, ti aiuta a recuperare il fiato più velocemente dopo lo sforzo. La morale è che se vuoi superare i tuoi record devi imparare a respirare nel modo giusto!

Lo yoga ti viene in soccorso con il pranayama, una tecnica grazie alla quale comincerai a percepire e controllare la tua respirazione per ottenere il massimo delle prestazioni atletiche.

Mindfulness per grandi risultati sportivi

Lo yoga non si esaurisce con l’esercizio fisico e la respirazione: bisogna che queste due sfere comunichino tra loro e qui entra in gioco la mindfulness’, ossia il coinvolgimento attivo della mente nell’esecuzione delle asana, le posizioni dello yoga.

Grazie alla pratica consapevole, ogni sportivo sviluppa una miglior percezione di sé nello spazio, a vantaggio di equilibrio, stabilità e coordinazione. Si impara a guidare il respiro e a dominare la propria sfera emotiva, anche la qualità del sonno migliora.

Lo yoga sarà la tua arma segreta per calmare lo stress da gara, ritrovare la lucidità e con motivazione raggiungere i tuoi obiettivi. Quando la mente è sgombra diamo il meglio di noi ed è questo che la pratica insegna.

Yoga e sport: percorsi personalizzati per migliori performance sportive!

Ecco, ora sai che yoga e sport insieme portano ottimi risultati! Che tu sia un agonista o un amatore, se sei interessato a migliorare le tue performance perché non considerare i nostri percorsi personalizzati di yoga per sportivi? Ti sapremo indicare la pratica più adatta a te.

Mal di schiena: come lo yoga ti aiuta a stare meglio

Se stai leggendo questo articolo è probabile che anche tu, come il 60% degli italiani soffra di mal di schiena.

I dolori cervicali e lombari, la sciatica e sciatalgie sono spesso causate da posizioni scorrette, vita sedentaria, contratture trascurate, così come da disturbi psico-somatici: in altre parole computer, divano e stress non ci aiutano a stare meglio!

Prendi in mano la situazione, esistono dei rimedi per il mal di schiena e i migliori non sono farmacologici. Una delle soluzioni più efficaci contro i dolori dorsali, lombari e cervicali è proprio lo yoga!

Continua a leggere per scoprire come iniziare a fare yoga ti aiuti a combattere il mal di schiena e a migliorare la postura nella vita di ogni giorno.

Lo yoga rinforza i muscoli della schiena

Rinforzare i muscoli del dorso è il primo passo per liberarsi dal mal di schiena. In tanti casi infatti il dolore è causato dalla debolezza di questi gruppi muscolari, fondamentali per il corretto funzionamento della colonna vertebrale e del torace.

La pratica yoga ci viene in soccorso: attraverso le sequenze di asana, alleniamo la nostra schiena ad essere più forte e resistente. Le posizioni, mantenute per diversi secondi, contribuiscono a rendere l’intero dorso più tonico e stabile.

Ti dimenticherai dei tuoi malesseri, ottenendo risultati duraturi contro il mal di schiena!

Lo yoga è anche flessibilità e relax

Ti è mai capitato di passare ore seduto al computer e di sentire il mal di schiena aumentare al passare del tempo? Tutto normale!

Il nostro dorso infatti tende ad irrigidirsi dopo periodi di immobilità. Le posizioni dello yoga ti aiutano a sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata e a distendere muscolatura, tendini e articolazioni: donano flessibilità alla colonna vertebrale, favoriscono l’apertura del torace e la mobilità del bacino, riducendo, se non eliminando il dolore! 

Anche contro rigidità cervicale e contratture lombari, lo yoga è un valido esercizio. Riportare ordine nel caos della mente sarà una delle migliori terapie per la tua schiena!

Lo yoga per una corretta postura

Una corretta postura è indispensabile per stare bene!

La maggior parte delle persone che ha dolori al dorso presenta una problematica aspecifica, ossia non dovuta a cause particolari. In tanti di questi casi, svolgere un’attività fisica regolare e completa migliora notevolmente lo stato di salute di chi soffre di mal di schiena; per questo, lo yoga terapeutico è spesso suggerito come uno dei migliori esercizi riabilitativi.

Con la pratica alleniamo tutto il corpo e riportiamo l’equilibrio tra i diversi gruppi muscolari. L’attenzione al respiro e al movimento ci rendono più consapevoli dei nostri scompensi fisici, sviluppiamo una sorta di memoria corporea che ci spinge ad adottare posture corrette nella vita di tutti i giorni, non solo a lezione!

Lo yoga ci libera dal mal di schiena

Abbiamo capito che lo yoga è un ottimo rimedio contro il mal di schiena: rafforza la resistenza muscolare, migliora la mobilità vertebrale e aiuta a equilibrare il nostro corpo, riducendo le tensioni che causano i dolori dorsali.

Ora che sai che la pratica può aiutarti contro il mal di schiena, chiedi consiglio al il tuo insegnante yoga: ti saprà indicare il percorso di yoga terapeutico migliore per te.

 

Iniziare a praticare yoga: tutto quello che c’è da sapere

Ne hai sentito tanto parlare e hai finalmente deciso di iniziare a fare yoga. Vedrai, non te ne pentirai! Lo yoga è un concentrato di tecnica, intenzione e ascolto che rinnova il tuo corpo, allena la tua mente e attiva il tuo cuore.

Non è un caso che gli effetti benefici dello yoga spesso occupino le copertine di testate giornalistiche e riviste di salute! Attraverso le asana, le posizioni dello yoga, non si allena solo il corpo, ma anche la mente; si ritrova l’armonia e si impara a conoscersi meglio con notevoli miglioramenti sulla salute. Se fai una breve ricerca troverai tante testimonianze di persone che hanno cambiato la loro vita cominciando un corso yoga…

La parte più difficile è iniziare e noi siamo qui per aiutarti! In questa breve guida, trovi tutto quello che c’è da sapere per muovere i tuoi primi passi sul tappetino.

Sicuro di poter praticare lo yoga?

Sullo yoga circolano tanti falsi miti. C’è chi dice che per praticare bisogna essere atletici e iper flessibili. Beh, niente di più sbagliato!

Lo yoga è una disciplina molto personale, che si basa sulla comunicazione tra il corpo e la mente; ci invita a comprendere e a rispettare i nostri limiti e per questo si presta ad ogni età e condizione fisica.

Hai capito bene, puoi praticare anche se hai qualche kilo in più, fatichi a toccarti i piedi e non sei proprio più giovanissimo. L’unica cosa che davvero ti serve è l’intenzione di conoscerti a fondo, abbandonare i pregiudizi e trovare il tempo da dedicare alla pratica.

C’è poi chi si tiene lontano dallo yoga perché reduce da infortuni o afflitto da dolori alla schiena, non sapendo che le proprietà curative dello yoga sono scientificamente provate! Come buon senso suggerisce, è bene informare il proprio insegnante prima di iniziare la pratica: ti farà evitare esercizi potenzialmente dannosi per una lezione in tutta sicurezza.

Lo yoga come disciplina

Ora che sai con certezza di poter accedere a un corso yoga, pensiamo a come affrontare la disciplina! Ci sono diversi motivi che ti possono aver avvicinano allo yoga: la curiosità, il desiderio di rimetterti in forma, la ricerca di relax, la volontà di migliorare le tue prestazioni sportive.

C’è una cosa fondamentale che devi però sapere prima di cominciare la tua pratica: lo yoga non è uno sport! Richiede un ascolto puntuale del corpo, una concentrazione mentale costante e un’attenzione al respiro non comune in altre attività.

Non ci sono vincitori, né medaglie, né traguardi, se non quello di conoscere davvero se stessi. Per questo, la pratica yoga inizia in studio, ma spesso i suoi insegnamenti si irradiano alla vita di tutti i giorni in modo naturale. Te ne accorgerai presto anche tu!

Iniziare a fare yoga in classe o a casa?

Oggigiorno, c’è tanto materiale online sulle lezioni di yoga: video di guru su Instagram e sequenze di asana su YouTube trovano sempre più persone decise ad allenarsi sole sul tappeto di casa. Ma siamo sicuri che sia l’ambiente migliore per cominciare la pratica?

La nostra abitazione presenta tante distrazioni e può essere difficile mantenere la concentrazione, specialmente quando sei all’inizio. In più, senza nulla togliere alla validità delle lezioni registrate, praticare in solitaria può presto farti perdere l’entusiasmo. Al contrario, la condivisione di un corso di yoga con persone che, come te, hanno deciso di intraprendere un percorso di miglioramento, può aiutarti ad essere più costante e motivato.

Non sottovalutiamo poi il supporto di un insegnante esperto, davvero la guida migliore che tu possa avere per la tua pratica!

Cosa ti serve per la prima lezione di yoga?

Per iniziare a fare yoga non servono grandi strumenti! Oltre alla tua buona volontà, per la tua prima lezione, basteranno:

  • degli indumenti comodi ed elastici che ti permettano di muoverti in tutta libertà
  • un tappetino personale, ideale per questioni igieniche e pratiche.

tappetino per lo yoga e accessori

Ti consigliamo di cominciare con il tappetino messo a disposizione nel corso e chiedere poi all’insegnante un consiglio sulla tipologia perfetta per te.

Esistono poi diversi ausili che ti possono aiutare nella pratica, come  mattoncini, cinghie, cuscini e sedie che vengono usati secondo necessità e sono solitamente forniti dallo studio yoga.

Scegli il tuo corso yoga

Ora che sai tutto quello che c’è da sapere, non ti resta che scegliere un corso yoga e iniziare la tua pratica. Non è un percorso sempre facile, richiede impegno e costanza, ma è una scoperta che vale la pena di vivere.

Perché non aiutare qualcun altro a muovere i primi passi nel mondo yoga? Condividi questo articolo per diffondere l’energia positiva e mettere in circolo il karma!